Trattamento epicondilite

 

Se hai mai provato un fastidioso dolore al gomito, potresti essere affetto da epicondilite. 

Questo disturbo comune può colpire chiunque, dalle persone attive agli impiegati che passano molte ore davanti al computer. 

Scopri insieme a noi cosa causa l’epicondilite, come riconoscerla e quali sono i migliori trattamenti per alleviare il dolore e recuperare la piena funzionalità del tuo braccio. 

Leggi di più per sconfiggere questo fastidioso nemico!

 

Che cos’è l’epicondilite?

L’epicondilite, nota anche come “gomito del tennista”, è un’infiammazione dei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio all’osso dell’epicondilo laterale (lato esterno) del gomito. Questa condizione dolorosa può essere causata da un sovraccarico o da movimenti ripetitivi, come nel caso degli atleti che praticano sport che coinvolgono il braccio e l’avambraccio.

 

La diagnosi di questa patologia viene solitamente effettuata attraverso un esame fisico approfondito e talvolta con l’aiuto di test di imaging come raggi X o risonanza magnetica. 

È importante consultare uno specialista per una corretta valutazione e pianificare il trattamento più adatto alla tua situazione specifica.

 

Sintomi e diagnosi dell’epicondilite

L’epicondilite è un disturbo doloroso che colpisce il gomito, causando fastidio e limitazioni nei movimenti. 

I sintomi più comuni includono dolore nella parte esterna del gomito, sensibilità al tocco e difficoltà nello stendere l’avambraccio. 

Spesso si manifesta durante le attività che coinvolgono la presa o il movimento del polso.

 

Per diagnosticare correttamente questo problema, i medici solitamente eseguono un esame fisico approfondito per valutare la portata del dolore e della mobilità dell’articolazione. 

In alcuni casi potrebbe essere necessario ricorrere a esami di imaging come raggi X o risonanza magnetica per confermare la diagnosi.

 

È importante non trascurare i sintomi e consultare immediatamente un professionista sanitario se si sospetta di soffrire di epicondilite. 

Una diagnosi precoce può contribuire a una gestione più efficace della condizione e a prevenire complicazioni future.

 

Cause e fattori di rischio

Le cause dell’epicondilite possono essere molteplici e spesso legate a sovraccarico o movimenti ripetitivi che stressano i tendini del gomito. 

Tra le principali cause troviamo l’eccessivo utilizzo dei muscoli dell’avambraccio, come nel caso di sportivi o lavoratori che eseguono gesti ripetitivi.

 

Anche una postura scorretta durante l’esecuzione di determinate attività può contribuire allo sviluppo della problematica, mettendo ulteriormente sotto pressione i tendini del gomito. 

Altri fattori di rischio includono l’età (più comune tra i 30 e i 50 anni), il sesso (più frequente negli uomini) e la predisposizione genetica.

 

È importante prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo ci invia, evitando situazioni che possano favorire lo sviluppo della condizione dolorosa dell’epicondilite. 

Un adeguato riscaldamento prima delle attività fisiche e l’utilizzo corretto degli strumenti da lavoro possono aiutare a prevenire il manifestarsi dei sintomi legati all’infiammazione dei tendini del gomito.

 

Trattamenti per l’epicondilite

La terapia per l’epicondilite può variare a seconda della gravità dei sintomi e delle preferenze del paziente. 

In genere, il trattamento inizia con misure conservative come riposo, ghiaccio, impacchi caldi e freddi alternati sulla zona interessata.

 

In alcuni casi è consigliato l’utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei per ridurre il dolore e l’infiammazione. 

È importante seguire le indicazioni del medico riguardo alla posologia e alla durata dell’assunzione.

 

La fisioterapia svolge un ruolo fondamentale nel recupero da questo fastidioso problema, mediante esercizi mirati per rafforzare i muscoli coinvolti e migliorare la flessibilità dell’articolazione.

 

Nel caso in cui le terapie conservative non portino sollievo o se la condizione peggiora, potrebbe essere necessario ricorrere a interventi più invasivi come infiltrazioni cortisoniche o interventi chirurgici.

 

È sempre consigliabile consultare uno specialista qualificato prima di intraprendere qualsiasi tipo di trattamento per garantire una gestione adeguata della patologia.

 

Epicondilite: come curarla con la terapia del dolore

Hai appena ricevuto la diagnosi di epicondilite e ti chiedi come affrontare il dolore in maniera efficace? 

La terapia del dolore può essere un valido alleato nel trattamento di questa fastidiosa condizione.

 

In primis, è fondamentale consultare uno specialista per individuare il giusto approccio terapeutico. 

Il medico potrà consigliarti i farmaci più adatti per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore.

 

Ci sono diverse terapie utilizzate per trattare il dolore del gomito del tennista, come l’acido ialuronico, la terapia laser e le infiltrazioni specifiche. 

Inoltre, è possibile effettuare una terapia infiltrativa guidata dall’ecografia utilizzando farmaci come il cortisone o l’acido ialuronico.

 

Prevenire l’epicondilite

Prevenire l’epicondilite è fondamentale per evitare fastidi e dolori. 

Per ridurre il rischio di sviluppare questa infiammazione, è importante adottare alcune accortezze nella vita quotidiana. 

Innanzitutto, è consigliabile evitare movimenti ripetitivi che sovraccaricano i muscoli dell’avambraccio. 

È essenziale anche mantenere una corretta postura durante le attività lavorative o sportive.

 

È utile fare stretching regolarmente per mantenere i muscoli flessibili e prevenire tensioni e strappi. Inoltre, è consigliato rafforzare la muscolatura dell’avambraccio con esercizi mirati. Prestare attenzione all’ergonomia del posto di lavoro o degli strumenti utilizzati può contribuire a prevenire la problematica.

 

Infine, ascoltare il proprio corpo e non forzare troppo durante le attività fisiche può aiutare a evitare lesioni da sforzo ripetitivo come l’epicondilite. 

Prendersi cura della propria salute muscolo scheletrica attraverso piccoli accorgimenti quotidiani può fare la differenza nel prevenire problemi come questo fastidioso disturbo.

 

Conclusioni

L’epicondilite è una condizione dolorosa ma trattabile che colpisce il gomito di molte persone. 

È importante consultare un medico per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. 

Conoscere i sintomi, le cause e i fattori di rischio può aiutare a prevenire questa fastidiosa patologia. 

Seguire correttamente le terapie del dolore consigliate dai professionisti sanitari e adottare misure preventive durante le attività ripetitive possono contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.

 

Centro Terapia del dolore a Roma è a tua disposizione per offrirti un supporto professionale e personalizzato nel trattamento del dolore associato all’epicondilite. 

Contattaci per prenotare una visita specialistica o per ricevere maggiori informazioni!

 

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